Ortrugo Frizzante Colli Piacentini DOC 2008 - Torre Fornello

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Ortrugo Frizzante Colli Piacentini DOC 2008 - Torre Fornello


<P>Questa settimana I Segreti di Bacco ha assaggiato per voi l’Ortrugo dell’azienda Torre Fornello.</P> <P><BR>L’azienda Torre Fornello nasce nel comune di Ziano Piacentino, sui colli piacentini, dove la natura ha creato terre e climi ideali per la coltivazione della vite.<BR>Immersa nei suoi 35 ha di vigneti e circondata dalla sua storia millenaria, l’azienda è oggi condotta da Enrico Sgorbati che prosegue il suo lavoro nel rispetto della tradizione e dell’alta qualità dei prodotti.</P> <P><BR>L’Ortrugo Frizzante è frutto di un’accurata selezione di uve Ortrugo (100%), coltivate ad un’altitudine di 190mt s.l.m. su terreni argillosi e limosi di medio impasto, particolarmente favoriti per esposizione e microclima.</P> <P><BR>Nei vigneti, che si estendono per 35 ha, viene praticato l'inerbimento controllato, inducendo la vite ad una naturale competizione con rese di uva per ettaro più basse, ma qualitativamente migliori e più resistenti agli attacchi di malattie fungine. <BR>I trattamenti antiparassitari, che prevedono il solo utilizzo di&nbsp; prodotti a base di zolfo e rame a bassissimo impatto ambientale, vengono effettuati solo su dati forniti da due centraline metereologiche dislocate in azienda, riducendo incredibilmente il numero di trattamenti nel vigneto.</P> <P><BR>La vendemmia avviene ancora manualmente, selezionando in vigna i grappoli migliori, che vengono poi portati direttamente nella cantina di vinificazione: oltre mille metri quadrati forniti di attrezzature tecnologiche d'avanguardia che permettono di effettuare tutte le lavorazioni in assenza di ossigeno, grazie ad un generatore d'azoto che consente di lavorare e di conservare i vini nelle migliori condizioni, senza ricorrere all'uso di additivi e conservanti chimici nel rispetto assoluto della materia prima e della salute. <BR></P> <P>L’uva viene quindi pressata in modo soffice con l’utilizzo della pressa a polmone. Il mosto così ottenuto viene separato subito dalle bucce e travasato in vasche d’acciaio per lo svolgimento della fermentazione a temperatura controllata tra i 15°C e i 18°C. Una volta terminata la fermentazione, il vino è pronto per essere posto per due mesi in autoclave dove si dà avvio alla rifermentazione.<BR></P> <P>Un paio di mesi di affinamento in bottiglia sono sufficienti per regalare a questo splendido vino le sue caratteristiche uniche: di colore giallo paglierino chiaro, si apre al naso con un profumo intenso, fresco e delicato che ricorda la mela. Il sapore secco, abbastanza caldo, scorrevole e morbido rendono questo vino l’accostamento ideale per primi piatti quali risotti, paste fresche, piatti a base di uova e verdure, salumi e carni bianche ed è eccezionale con pesci dalla carne grassa, tipo crostacei.<BR></P>