Madonna Nera Toscana IGT 2007

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Madonna Nera Toscana IGT 2007


<P>Questa settimana I Segreti di Bacco ha assaggiato per voi il Madonna Nera, vino che ha esordito in grande stile, accompagnando le cene dei grandi della Terra durante il recente G8.</P> <P><BR>Sappiamo che l’azienda che dà vita al Madonna Nera è di proprietà di uno dei più alti dirigenti di un importante gruppo italiano, ma lo stesso titolare non vuole assolutamente rendere noto il suo nome. Al contrario, si conosce molto bene chi ha firmato questo vino con la sua inesauribile esperienza: Carlo Ferrini, il più famoso enologo italiano nominato “enologo dell’anno” nel 2000, nel 2003 e nel 2008, che ha voluto iniziare per amicizia questa bellissima avventura nel podere “La Madonna”.</P> <P><BR>Il podere che accoglie appunto questa piccola azienda agricola appena nata ed ispirata al profondo rispetto delle tradizioni della terra, sorge poco prima di Montalcino, in un paesaggio che colpisce il cuore ed i sensi per la sua piena bellezza e la sua meraviglia: i 4,7 ettari di terreno, circondati da incantevoli alberi di ulivo e da vegetazione mediterranea rigogliosa, accolgono lunghi filari di vigneti, ognuno introdotto da una pianta di rose.</P> <P><BR>Proprio tra questi filari vengono allevate le uve che danno vita al Madonna Nera: 60% di Sangiovese, 30% di Merlot e 10% di Cabernet, tutte raccolte rigorosamente a mano con un’accurata selezione in vigna dei grappoli migliori e maturi.<BR>L’uva così raccolta viene immediatamente portata nella piccola cantina, interrata direttamente sotto il podere stesso e formata da due sale adiacenti: una sala è destinata alla pigiatura delle uve e alla loro fermentazione in grandi tini d’acciaio; la seconda è destinata alla maturazione ed accoglie tonneau da 5hl di secondo passaggio per il 60% e nuovi per meno del 40%.</P> <P><BR>Dopo 13 mesi di riposo, il Madonna Nera è pronto e ci regala le sue caratteristiche uniche: di colore rosso rubino profondo e limpido, si apre al naso con netti sentori suadenti di frutta a bacca rossa. In bocca si dona secco, caldo, morbido, tannico e fresco, molto equilibrato e di buona sapidità, di corpo sicuro, ma armonioso e molto elegante, che ben si accosta a primi piatti importanti con sughi di carne e secondi piatti sempre di carni rosse.<BR></P>