Rosso Conero Traiano - Silvano Strologo

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Rosso Conero Traiano - Silvano Strologo


 

Questa settimana I Segreti di Bacco ha assaggiato per voi il Rosso Conero Traiano dell’Azienda Agricola Silvano Strologo.
Di piccole dimensioni e a conduzione familiare, l’azienda nasce a Camerano, tra i dolci pendii e l’azzurro del mare. In questa zona regna un particolare microclima influenzato dall’altitudine delle assolate colline e dalla vicinanza del mare, cosa che rende la coltivazione della vite particolarmente vantaggiosa.
Il vino che vi presentiamo oggi è frutto di uve Montepulciano (100%), allevate su terreni calcarei su base argillosa a 250 mt s.l.m.Dopo la grande opera di impianto e di allevamento dei primi vitigni da parte di Sante Giulio Strologo, l’azienda è recentemente passata nelle mani del figlio Silvano che, ereditando la passione di fare il buon vino, decise di ammodernare l’azienda con la collaborazione di uno dei migliori enologi italiani, Giancarlo Soverchia.
La vendemmia avviene in tre fasi successive nella seconda decade di ottobre, con selezione a mano dei grappoli migliori che vengono raccolti in cassette e portati in cantina, strutturata con nuove tecnologie di lavorazione relative sia alla fase di pre-fermentazione che post-fermentativa. La cantina è dotata, infatti, di moderni fermentini in acciaio, tini di fermentazione in rovere francese e piccoli fusti in legno per “l’élevage” dei vini in fase di affinamento. 
Le uve vengono qui pigiate in modo soffice e vengono fatte fermentare a temperatura controllata (22-28°) per 25-30 giorni in tini di rovere francese. La fermentazione malolattica e l’elevazione avvengono invece in barriques, sempre di rovere (70% nuove, 30% di secondo passaggio), per 15-18 mesi con frequenti battonage. 
Il seguente affinamento in bottiglia di 6 mesi ci regala un meraviglioso vino di colore rosso cupo, con profumi all’inizio di marasca matura, ciliegia acida e poca confettura che proseguono con sentori di spezie e caffè torrefatto, liquirizia, fumo e tabacco. In bocca si dona con buon volume, con tannini evoluti, morbidi, non amari né astringenti e non secchi nel finale con una forte persistenza in bocca. 
Grazie alla sua morbidezza e alla sua struttura ben bilanciata, si sposa perfettamente con tagliolini al ragù, lasagne alla bolognese, cannelloni al sugo di maiale, arista di maiale arrosto, bollito misto e piccione al forno.